Sassello, fine settimana tranquillo ai Gulli, tanti dibattiti e alcune proposte

Sassello, fine settimana tranquillo ai Gulli, tanti dibattiti e alcune proposte
Spread the love

Da domani 1° settembre riapre la strada dal lunedì al venerdì. Un lago che andrebbe riprogrammato

L’ultimo week end al lago dei Gulli di Sassello ha vissuto giornate di sole e di serenità, rispetto al precedente quando le guardie del Wwf hanno elevato alcune multe, tra cui una pesantissima per aver acceso un fuoco e sanzionata con 2064 euro.

Da domani il lago sarà accessibile ai mezzi a motore dal lunedì al venerdì, salvo sabati e festivi in cui il divieto terminerà il 30 settembre, in pratica il 26 che è l’ultima domenica.

Bilanci e considerazioni l’Amministrazione di Sassello le farà quindi a ottobre, ad oggi restano tante discussioni per quel chilometro e mezzo vietato a macchine e moto. I social, come sempre, hanno amplificato la questione e se ne sono sentite di tutti i colori.

Tanti i favorevoli, in minoranza i contrari, una signora ha addirittura proposto anche la chiusura della strada ai Giardini. Alcuni hanno piacevolmente scherzato e ironizzato, mentre altri si sono confrontati con la natura, una natura che ha regole non scritte: ad esempio quella dove i rifiuti si portano a casa, come affermano i camminatori o escursionisti non improvvisati.

Qualcuno è andato sicuramente sopra le righe, gli insulti sono sempre deprecabili. Certo, diciotto mesi di ordinanze, decreti, dpcm, logorano, e forse c’è chi vede dietro ad ogni norma una limitazione alla propria libertà o di regime come piace dire.

Resta comunque un bel dibattito, se educate le opinioni sono libere, non si può essere tutti concordi ci mancherebbe, ed il confronto deve sempre essere aperto, sicuramente l’Amministrazione comunale potrà trarne giovamento.

Su di una cosa credo siano tutti d’accordo: il lago dei Gulli è una importante risorsa per il paese.

Sassello 2 lago Gulli 29 agosto

Andrebbe sicuramente riprogettato e rivisto nella sua possibile maggior funzionalità. Ci sono anche questioni da considerare, così come vorrei sottoporre ai lettori alcune proposte:

  • problematiche di viabilità, visto che l’ultimo tratto di strada è privato;
  • c’è stato un progetto, condiviso tra Sassello e Mioglia, sempre sulla viabilità, parzialmente attuato e poi abbandonato, con un ponte sull’Erro (cerchiato in giallo), frettolosamente costruito e costato centinaia di migliaia di euro, senza considerare che poco dopo sul Ciua il ponte è rappresentato da tre tubi con un po’ di cemento, che ad ogni minima bomba d’acqua isola la zona;
  • c’è una confluenza tra i due fiumi che continuiamo a chiamare lago ma che lago non è più, perché non dragarlo un pochino, la ghiaia poi la si potrebbe usare per altri servizi comunali, per renderlo più balneabile e di nuovo… lago;
  • ritornando lago, perché non pensare ad una piccola spiaggia attrezzata con sdraio, ombrelloni e bibite, sì anche braccioli e secchiello, dove un giovane o due potrebbero tirar su qualche soldino, in pratica una grande piscina naturale?

Nuovi spunti di dibattito? Fate voi, purché con educazione.

 

G. D.