Alla scoperta del Green pass 1: quando, sanzioni, durata

Alla scoperta del Green pass 1: quando, sanzioni, durata
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La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro cerca di fare chiarezza su un tema di strettissima attualità

Grazie ai consulenti del lavoro proviamo a chiarirci su alcuni punti del nuovo Green pass, certificato che sta alimentando un ampio dibattito politico e sociale che fonda i suoi presupposti anche sulle numerose contraddizioni.

Domani la seconda puntata

<<La pandemia – commentano dalla Fondazione – non può che essere affrontata con una situazione di immunità generalizzata, ma su come arrivarci si dividono le idee>>.

  1. Quando è necessario il Green pass:

Soggetti

  • Coloro che hanno più di 12 anni d’età;
  • Coloro che non sono affetti da patologie che li esonerano su idonea e specifica certificazione medica.

Attività

  • Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso; in zona bianca si dovrà presentare il Green pass se si vuole andare al ristorante al chiuso e negli altri locali come bar, pub, pasticcerie e gelaterie e sedersi al tavolo. Non sarà necessario il Green pass per chi sta all’aperto. Non sarà necessario per le consumazioni al bancone;
  • Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
  • Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • Sagre e fiere, convegni e congressi;
  • Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
  • Strutture sanitarie e RSA;
  • Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • Concorsi pubblici.
  1. Quali le sanzioni per il mancato rispetto dell’adempimento:

I titolari e i gestori delle attività di cui sopra sono tenuti a verificare che l’accesso avvenga con Green pass. In caso di violazione la sanzione va da 400 a 1.000 euro a carico sia dell’esercente che dell’utente.

In caso di recidiva, nel numero di tre infrazioni avvenute in tre giornate differenti, la sanzione potrebbe essere accompagnata dalla chiusura dell’esercizio per un periodo da 1 a 10 giorni.

Il Green pass: quando viene rilasciato, come e quale durata ha?

  1. Come si ottiene il certificato?

Il Governo ha previsto più canali, con o senza identità digitale, per ottenere il documento. Il sito www.dgc.gov.it  è già operativo e prevede l’invio via e-mail o sms di una notifica da parte del Ministero della Salute in relazione alla avvenuta vaccinazione. Il messaggio ricevuto contiene un codice di autenticazione e brevi istruzioni per scaricare la certificazione.

Dopo essersi collegati al sito, con accesso tramite identità digitale (Spid/Cie) oppure con Tessera Sanitaria (o con il documento di identità se non si è iscritti al Ssn), in combinazione con un codice univoco ricevuto via e-mail o sms, si potrà scaricare la certificazione.

Il formato digitale non è l’unica modalità per recuperare il pass: medico di base, pediatra o farmacia hanno un ruolo attivo nella gestione e stampa del pass cartaceo.

Riassumiamo le modalità di accesso:

  • da soli tramite il sito
  • tramite app
  • con l’aiuto del medico o del farmacista
  1. Quando viene rilasciato il Green pass?
  2. In occasione dell’effettuazione del vaccino;
  3. Dopo la guarigione dal Sars-CoV-2;
  4. A fronte di test molecolare o antigenico negativo.
  5. Quanto dura il certificato? Potrà essere revocato?
  6. Certificato per vaccinazione: è valido a partire dal quindicesimo giorno dopo la somministrazione della prima dose e fino alla data della seconda dose. Da quel momento, la certificazione è valida per ulteriori 9 mesi.
  7. Certificato per avvenuta guarigione: è valido per sei mesi dalla data di fine isolamento.
  8. Certificato per test antigenico o molecolare con esito negativo: è valido per 48 ore dal tampone, ovvero dal momento del prelievo del materiale biologico.

Il certificato sarà revocato in caso di infezione da Covid-19: la positività al virus, infatti, verrà immediatamente registrata nella banca dati e questo comporterà l’annullamento del pass.

 

Prossima puntata: Come gestire le attività di controllo del green pass di coloro che accedono ai locali aziendali

 

G. D.

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